Emin Mammadov
Curatore del Padiglione dell’Azerbaigian

Nato a Baku, in Azerbaigian, nel 1970. Vive e lavora a Baku. Dal 2011 è consigliere artistico della Fondazione Heydar Aliyev e dal 2013 anche del Centro Heydar Aliyev. Ha insegnato presso il Dipartimento di Grafica dell’Accademia delle Arti dell’Azerbaigian. Nel 2012 gli è stato conferito il titolo di artista emerito della Repubblica dell’Azerbaigian. Emin Mammadov ha curato varie mostre in Azerbaigian e in altri Paesi europei.


Consulente e coordinatore di progetti:


2012-2013 “Fly to Baku. Arte contemporanea dall’Azerbaigian.” Phillips de Pury, Londra, Regno Unito; “Hotel Salomon di Rothschild”, Paris, France; “me Collectors room”, Berlino, Germania, Museo d’Arte Multimediale”, Mosca, Russia; Spazio D – MAXXI - Museo nazionale delle arti del XXI secolo, Roma, Italia; Museo di Storia dell’Arte, Neue Burg, Vienna, Austria


Novembre – Dicembre 2014 Mostra Internazionale “Qui, oggi”, consulente, Londra, Regno Unito


Maggio – Novembre 2013 Padiglione Nazionale dell’Azerbaigian “Decorazione”, Palazzo Lezze, 55 a Biennale di Venezia, Italia


Maggio – Novembre 2015 Padiglione Nazionale dell’Azerbaigian “Oltre la linea”, Palazzo Lezze, 56 a Biennale di Venezia, Italia Padiglione Nazionale dell’Azerbaigian “Vita Vitale”, Palazzo Garzoni, 56 a Biennale di Venezia, Italia


2016-2017 Mostra Internazionale “Live life”, Galleria Soho Revue, Londra, Regno Unito; Galerie de Minimes, Paris, Francia; Galerie Berlin Baku (GBB), Berlino, Germania


2015-2016 “I giorni della cultura azerbaigiana”, Cannes, Francia


2015 Museo della Pittura Azera nel XX e nel XXI secolo e Museo di Cronaca in Pietra, Baku, Azerbaigian


2016 “Tracciando il partigiano”, “Sotto un unico sole”, “Ganja e Gabala. Due città attraverso gli obiettivi dei fotografi francesi”, Cannes, Parigi


2015-2016 Villaggio dell’Azerbaigian, Parigi, Francia


2016-2017 Mostra dei pittori azeri degli anni 1960-1980 “La costellazione di Absheron”, Galleria Tretyakov, Mosca, Russia; Mostra dei pittori azeri degli anni 1960-1980 “Nato dai venti di Absheron”, Museo Russo, San Pietroburgo, Russia